Sorpresa Juve Stabia, ora le inseguitrici sperano nella Casertana

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Quando questa estate ad agosto, nel primo turno della Tim Cup, la Juve Stabia vinceva brillantemente sul campo del neo retrocesso Livorno, in molti parlarono di sorpresa estiva. In effetti, dopo il ritorno in cadetteria nel campionato 2013/2014, in molti pensavano che per le vespe il periodo magico fosse svanito con la retrocessione, con la squadra che sarebbe tornata a galleggiare in Lega Pro. Anche quest’anno i gialloblù sono partiti a fari spenti, prendendo in panchina quel Gaetano Fontana che dopo la squalifica per la vicenda della Nocerina sembrava quasi esser caduto nel dimenticatoio, e lasciando ad altre squadre gli onori della palma di favoriti alla vittoria finale. Ora quasi a metà novembre invece, con dodici partite messe alle spalle, la Juve Stabia invece guarda tutti nel girone C della Lega Pro dall’alto in basso, forte dei 28 punti conquistati frutto di ben nove vittorie, un pareggio ed una sconfitta. Un rullino di marcia importante soprattutto se si considera la caratura del raggruppamento.

Tutti contro la Juve Stabia

Le ultime quattro vittorie di fila hanno proiettato la Juve Stabia al comando, scavalcando il duo formato da Lecce e Foggia che sono le due grandi favorite per il primo posto. Uno slancio nato proprio dalla vittoria casalinga per 4-1 contro i rossoneri, con le vespe che poi hanno approfittato anche del calo del Lecce, che ha conquistato solo sei punti nelle ultime cinque partite, troppo poco per chi vorrebbe ammazzare il campionato. Assieme al costante Matera, sempre da tenere d’occhio, ora le due pugliesi inseguono a tre punti di distanza i gialloblù, che ormai hanno smesso i panni di sorpresa. Domenica nel derby di Caserta infatti ci saranno tutti gli occhi puntati, con le rivali a sperare in un passo falso di Ripa e compagni per cercare di accorciare in classifica.

Le altre big

Si spera nella Casertana ma sarà importante che anche loro facciano la loro parte. Sulla carta l’impegno più agevole ce l’ha il Matera che ospita il Fondi, ma i laziali oltre ad essere in serie positiva da quattro turni non hanno finora avuto timore reverenziale verso nessuno, e sono l’autentica scheggia impazzita del girone. Il Lecce ospita un Cosenza in crisi e reduce da tre sconfitte consecutive che sicuramente scenderà al Via del Mare ben abbottonato per strappare un punto che farebbe classifica e morale, mentre il Foggia dovrà guardarsi dal rigenerato Reginaldo nella trasferta di Pagani. Insomma, quella che potrebbe sembrare un turno interlocutorio invece potrebbe rivelarsi importante per capire le reali forze in campo.