Il Cittadella non si ferma più

cittadella

Il Cittadella che non ti aspetti. La Serie B da sempre ci ha abituati a grandi sorprese, soprattutto negli ultimi anni. Non solo il Crotone nella scorsa stagione, ma anche il Frosinone e il Carpi due anni fa, tutte matricole assolute, oltre che a vecchie glorie come Novara e Como sono riuscite a compiere il grande salto verso il massimo palcoscenico calcistico nazionale. Se andiamo a prendere le famigerate “griglie” di partenza di agosto la macchinina granata del Cittadella è stata sempre relegata in ultima fila, forse a prescindere in maniera un pò troppo ingiusta. Alla luce invece di questo inzio di campionato invece, anche se ciqnue partite sono ancora troppo poche ma comunque sono sempre un’ottica indicazione, i veneti sembrano una squadra che non possa che non lottare per la promozione, gioco espresso e numeri alla mano.

Dietro il Cittadella solo il Verona

In questi primi cinque incontri il Cittadella ha sempre vinto, tre successi esterni e due casalinghi facendo tredici gol, miglior attacco, e subendone solo tre, seconda miglior difesa assieme a Bari, Frosinone e Benevento ma dietro al Pisa di Gattuso che finora ha subito solo un gol. Numeri importi ottenuti anche contro avversari autorevoli come Bari e Novara, che naturalmente non vengono per caso. Oltre ad avere alle spalle la famiglia Gabrielli, praticamente quasi sempre al timone dalla fondazione del club negli anni ’70, i granata sono soliti creare grandi cicli. Accadde così con Glerean prima e Maran poi, poi con i dieci anni di Foscarini si raggiunse l’apice con i playoff di Serei B raggiunti nel 2010. Ora alla guida c’è Roberto Venturato, uno che viene dalla gavetta e che lo scorso anno ha subito vinto il campionato di Lega Pro. La squadra è il solito mix di giocstori esperti e giovani di belle speranze, affidandosi in attacco ad un duo che sta dando subito soddisfazioni come Litteri-Arrighini. Intanto i punti di vantaggio sulla terza in classifica sono già sette, lo stesso Crotone lo scorso anno sfruttò un periodo di sostanziale equilibrio in campionato per prendere un margine di vantaggio sufficiente che poi ha saputo gestire, con solo il Verona che sembra tenere il passo del Cittadella, come si direbbe Davide e Golia.