Foggia ha già dimenticato De Zerbi

stroppa foggia

Il ferragosto alla Foggia sportiva non sembrava portare nulla di buono. Dopo un campionato entusiasmante, con la promozione in Serie B sfumata solo alla finale playoff contro il Pisa, ma soprattutto anche tanto bel gioco in casa rossonera si doveva ripartire. Mister De Zerbi, uno dei maggiori fautori della splendida stagione, era corteggiato da diverse squadre anche di massima serie ma alla fine decise di rimanere in Puglia per la gioia dei tifosi dei satanelli. Un matromonio che però ha avuto vita breve, con il divorzio arrivato tra società e mister in disaccordo di veduto sul calciomercato che si stava impostando. Uno shock di metà agosto che non prometteva nulla di buono per il Foggia, con Giovanni Stroppa chiamato a raccogliere il delicato testimone e De Zerbi che poco dopo si accomoderà sulla panchina del Palermo.

Il primato del Foggia

Non è facile ripartire dopo un campionato come lo scorso e per il Foggia il tutto è stato più complicato dall’avvicendamento in panchina a circa dieci giorni dall’inizio della stagione. Ma nel calcio, per fortuna, a parlare è ancora sopratutto il campo. Persi in estate i vari Gigliotti e Iemmello in difesa sono arrivati Empereur e Rubin, oltre all’esperto portiere Guarna, mentre in avanti l’esperto Mazzeo, doppietta decisiva ieri nella vittoriosa trasferta di Messina, e Letizia. Con l’ossatura rimasta sostanzialmente quella, un lusso trattenere Vacca e Sarno, il Foggia è ripartito alla grande, con l’obiettivo di concludere quello iniziato la scorsa stagione.

Il nuovo corso

Mister Stroppa ha sicuramente il merito di aver proseguito sull’impostazione tattica del suo predecessore, ma se nelle prime cinque partite sono arrivate altrettante vittorie molti meriti sono anche i suoi. Rossoneri a punteggio pieno quindi e primi in classifica, con l’entusiasmo nella sempre calorosa piazza foggiana che torna a divampare. Anche se siamo solo all’inizio la fiducia c’è, anche se non mancano le avversarie, su tutte il Lecce. I salentini infatti, oltre ad una rosa di categoria superiore, hanno steccato solo nell’ultima giornata in casa contro l’ostica Casertana, altrimenti sarebbero anche loro a punteggio pieno. Da non trascurare poi il Matera di mister Auteri,che insegue imbattuta a quattro lunghezze,  squadra meno spettacolare delle due pugliesi ma molto solida ed esperta, che fino all’ultimo cercherà di dire la sua in questa lotta per il primo posto che già si preannuncia avvincente.